ASSIST presentato alla Prima Conferenza Nazionale sulla Povertà Energetica in Spagna

ASSIST presentato alla Prima Conferenza Nazionale sulla Povertà Energetica in Spagna

Misure finanziarie, efficienza energetica, ruolo dei servizi sociali, e non solo. Il tema della povertà energetica in Europa è stato affrontato da diverse prospettive nel primo Forum nazionale sulla Povertà Energetica in Spagna, tenutosi a Madrid il 23 aprile 2018, organizzato dall’Asociación de Ciencias Ambientales e patrocinato, tra gli altri, dall’Osservatorio sulla Povertà Energetica della Commissione Europea.

Nel 4° report sulla Povertà Energetica in Spagna - il primo ad utilizzare gli indicatori individuati dall’Osservatorio Europeo - emerge che nel 2016 almeno 900 mila spagnoli (il 2% della popolazione residente) si sono trovati in condizione di povertà energetica, che può essere considerata “assoluta”, tanto da subire un distacco dei servizi. Inoltre, 6,8 milioni di persone (il 15% della popolazione residente) non è riuscita a riscaldare adeguatamente la propria abitazione e ad accumulare ritardi nel pagamento delle bollette. E’ stato indagato anche il fenomeno dei bassi consumi per difficoltà economiche (la cosiddetta povertà energetica “nascosta”) che ha riguardato 13,2 milioni di spagnoli (il 29% della popolazione). Nel corso dei lavori, che hanno visto la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’energia, della politica, dell’associazionismo, delle fondazioni e dei servizi sociali, il tema della povertà energetica in Spagna è stato analizzato da diverse prospettive. Il dibattito tra gli stakeholder spagnoli ha evidenziato la necessità di affiancare al sistema del bonus nuove misure per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni, per favorire l’informazione e la consapevolezza dei consuamatori.

Nella seconda parte del Forum è stato presentato l’Osservatorio Europeo sulla Povertà Energetica, progetto della Commissione Europea volto ad analizzare la questione a livello comunitario e diffondere best practice al fine di stimolare il contrasto alla povertà energetica tra tutti gli stati membri e successivamente si è svolta una tavola rotonda con attori nello scenario Europep - Meditteraneo per presentare le diverse iniziative in atto per contrastare la povertà energetica. Alla tavola rotonda ha partecipato Marina Varvesi (AISFOR) in qualità di coordinatore del progetto ASSIST e Emiliano Battazzi (Acquirente Unico) in qualità di partner del progetto ASSIST, ente coinvolto nella gestione del Bonus e responsabile dello Sportello per il consumatore.

ASSIST, iniziativa promossa dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma europeo Horizon2020 che vede in Italia la collaborazione tra AISFOR, RSE e AU quali partner italiani, è stato presentato in dettaglio nel corso del panel da AISFOR: l’obiettivo è di sostenere i consumatori vulnerabili nella gestione efficiente dei consumi energetici domestici e, più in generale, contribuire al contrasto della povertà energetica. Il progetto, che si svolge nell' arco di 36 mesi, vede il coinvolgimento di un partenariato europeo con la partecipazione di 12 organizzazioni provenienti da 6 paesi europei (Belgio, Finlandia, Italia, Polonia, Spagna, Regno Unito), con l’obiettivo di creare servizi unici e specializzati rivolti alle comunità di consumatori vulnerabili attraverso una rete di tutor energetici domestici.

Successivamente, nella tavola rotonda dedicata alle iniziative europee per il contrasto alla povertà energetica, Acquirente Unico ha presentato la situazione italiana e il suo impegno sul tema, partendo dall’importanza del Bonus sociale. E’ stata evidenziata l’attività dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente nel supportare il consumatore tramite un doppio canale: il Contact Center che fornisce informazioni sulle modalità di ottenimento del Bonus; il Servizio Smart Help che risolve problematiche legate all’erogazione del Bonus.

Dal panel internazionale è emerso che il contrasto alla povertà energetica sta assumendo un ruolo sempre più importante nei dibattiti nazionali: con vari livelli di coinvolgimento, è necessario l’impegno di diversi soggetti, a partire dal livello locale poichè prossimo ai cittadini in difficoltà.